Programma formativo SAFER (Italiano)

EDG – Background teorico – Come insegnare l’EDG?

Affinché le misure sull’educazione al genere siano trasformative, devono essere dirette a tutti gli studenti, creando dunque delle pratiche di educazione di genere. Lo studio di Lundberg (2013) sottolinea l’importanza del processo di apprendimento e del ruolo dell’insegnante nell’attuazione di diversi metodi pedagogici e didattici.

Lo studio propone l’uso della lettura empatica come metodo di educazione di genere, attraverso cui viene insegnato agli studenti a leggere empaticamente e attentamente al fine di ottenere diverse prospettive e essere quindi in grado di impegnarsi nella discussione delle proprie condizioni e di sfidare i loro preconcetti e stereotipi.

Lo studio tratta inoltre di pedagogia intersezionale di genere, ovvero la decostruzione delle strutture di potere e le idee riguardanti il ​​genere, la sessualità ecc., che si intersecano in classe. Si suggerisce l’uso della pedagogia critica verso le norme, come opportunità per cambiare il modo in cui l’insegnamento viene condotto nei lavori di gruppo. Considerando che sia gli insegnanti che gli studenti ricoprono una posizione nella scuola, questo metodo sfida la dominazione e la discriminazione e promuove l’insegnamento inclusivo, come per esempio lavorare in gruppi di tutor (Lundberg e Werner, 2013).

Le competenze chiave dimostrate dagli insegnanti che promuovono un ambiente di classe sensibile al genere includono: